Il content manager è un ruolo fondamentale per gestire un sito web. Chi ricopre questo ruolo, infatti, ha la responsabilità di pianificare, organizzare e assegnare la produzione di contenuti che andranno poi pubblicati all’interno di un sito web e che dovranno essere costantemente aggiornati ed eventualmente archiviati.

Un tempo questo ruolo era svolto dal webmaster, cioè dalla stessa persona che si occupava del sito web dal lato squisitamente tecnico. Oggi il web è diventato estremamente più complesso di com’era un tempo e, pertanto, anche le mansioni ricoperte da un content manager sono profondamente cambiate.

Content manager

Quali abilità deve possedere un Content Manager?

Chi si occupa di content managing deve necessariamente conoscere a fondo il funzionamento della comunicazione sul web. Si dice infatti che un content manager debba essere prima di qualsiasi altra cosa uno storyteller, cioè debba essere in grado di raccontare una storia, cioè veicolare informazioni, attraverso media diversi e diversi linguaggi.

Per fare un esempio banale, un blog aziendale in cui vengano pubblicati soltanto articoli testuali può essere utile per il cliente, ma alla lunga diventerà noioso.

Un content manager abile sarà in grado di arricchire e diversificare i contenuti proposti sul suo sito sfruttando per esempio immagini, video, contenuti co-creati insieme al pubblico eccetera.

Sarà anche in grado di usare linguaggi differenti sui diversi canali aziendali, come i vari profili social oppure il canale di YouTube e saprà capire quali siano i canali adatti a raggiungere il target di una determinata azienda e quali invece non sono adatti allo scopo.

Un content manager deve inoltre possedere una buona conoscenza della SEO on page e off page, cioè dev’essere in grado di creare contenuti che siano considerati “di valore” dai motori di ricerca e allo stesso tempo di sviluppare contenuti utili alla costruzione della reputazione del sito al di fuori del sito stesso.

Infine, deve essere in grado di tenersi costantemente aggiornato in merito alle tendenze e alle novità del suo settore, comprendendo anche come sfruttare quelle novità nella maniera più conveniente per migliorare le prestazioni del proprio sito web.

Perché il lavoro di un content manager sia davvero efficace, infine, è necessario che tutti i contenuti prodotti per un determinato sito e intorno a un determinato argomento siano coerenti sia con l’argomento trattato sia con l’obiettivo che si intende raggiungere.

Traduzione dei contenuti web: quali sono le difficoltà principali?

Quando ci si trova a dover tradurre contenuti prodotti per il web è assolutamente necessario rispettare il più possibile il lavoro svolto dal content manager.

Questo significa che non ci si può limitare a tradurre il contenuto testuale di un sito da una lingua all’altra come se si trattasse di un comune testo commerciale, informativo o istituzionale.

Tradurre siti web significa essere in grado di produrre testi tradotti ottimizzati in ottica SEO, utilizzando un tone of voice che si sposi perfettamente con gli obiettivi del content manager responsabile dei contenuti originali e un registro linguistico adeguato sia all’argomento sia al target a cui i contenuti sono destinati. L’obiettivo è riuscire a raggiungere anche con la versione in lingua performance simili a quelle ottenute dal sito originale.

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