Per voice over si intende la voce fuori campo che offre un commento alle immagini proposte da un video. Per definizione, la voce che narra o che commenta il video è di un soggetto che nel video non compare.

Voice over con cui abbiamo dimestichezza da decenni sono, per esempio, le voci narranti dei documentari naturalistici oppure le voci delle pubblicità che illustrano i dettagli di un prodotto.

voice over

Ci sono differenze tra voice over e voce fuori campo?

A livello strettamente tecnico, il voice over è un elemento extra diegetico, cioè fuori dal contesto narrativo in cui i personaggi sullo schermo si stanno muovendo e, pertanto, i personaggi presenti nel video non possono udire ciò che dice la voce fuori campo.

Questa tecnica venne usata molto di frequente ad esempio nella famosa serie Sex and the City: i brani scritti dal personaggio di Carrie Bradshaw venivano letti dalla doppiatrice del personaggio per introdurre, commentare o spiegare le scene a cui lo spettatore assisteva ma, naturalmente, i personaggi coinvolti non potevano sentire le parole di Carrie.

Quindi la voce fuori campo coincide con il voice over, poiché il commento narrativo che viene eseguito non viene percepito dai personaggi e non interagisce con essi.

A cosa serve il voice over?

In linea generale il voice over serve a fornire allo spettatore informazioni aggiuntive rispetto a quelle che sarà in grado di ottenere esclusivamente attraverso la visione del video.

Questo naturalmente consente ad esempio di illustrare dettagliatamente il prodotto per cui si sta realizzando uno spot commerciale ma consente anche di fornire spiegazioni in merito alle cause o alle conseguenze di ciò che sta avvenendo in video, come accade nel corso dei documentari naturalistici o storiografici.

Nel caso dei video tutorial, che stanno diventando un format sempre più utilizzato, il voice over fornisce indicazioni dettagliate per eseguire in modo corretto tutti i passaggi illustrati nel video.

Il voice over è anche uno strumento fondamentale per consentire la fruizione di un contenuto audiovisivo anche a spettatori ipovedenti. In questo caso la voce fuori campo comprenderà anche una descrizione degli ambienti in cui si svolge l’azione e fornirà tutte le informazioni necessarie a comprendere in modo soddisfacente ciò che sta avvenendo sulla scena.

Il ruolo del voice over nell’internazionalizzazione

Internazionalizzare, cioè rendere fruibile un video a livello internazionale, può avere costi e difficoltà differenti a seconda del tipo di video che è necessario tradurre.

Il voice over consente un’internazionalizzazione rapida, semplice e a costi contenuti: tradurre e interpretare il parlato di una voce fuori campo è generalmente più semplice rispetto al processo di traduzione delle battute e doppiaggio degli attori parlanti. In quest’ultimo caso è infatti necessario realizzare la traduzione delle battute in maniera che possa coincidere con i movimenti delle labbra degli attori.

Trattandosi di un’operazione più semplice e rapida da effettuare, la traduzione del voice over avrà anche un costo di realizzazione minore. È per questo motivo, per esempio, che gli spot pubblicitari si servono moltissimo del voice over: i costi di adattamento per tutti i Paesi nei quali si intende diffondere lo spot saranno molto contenuti.

Un servizio di voice over professionale per prodotti audiovisivi internazionali comprende sia la traduzione del testo che accompagna le immagini che lo speakeraggio in lingua, ovvero la realizzazione della traccia audio in lingua straniera da sovrapporre al video.