I giochi di parole in lingua inglese sono estremamente frequenti: vengono infatti utilizzati moltissimo soprattutto in letteratura e nella comunicazione pubblicitaria.

Non è un caso, quindi, che i giochi di parole in lingua inglese siano anche quelli più conosciuti al di fuori del Regno Unito, complice anche la massiva diffusione della lingua inglese in tutto il mondo.

Se c’è una categoria di persone che però non si diverte affatto con i giochi di parole è quella dei traduttori: per quale motivo?

giochi di parole in inglese

Cosa sono e come creare i giochi di parole

Per giochi di parole si intendono delle frasi ambigue per il suono che producono quando vengono pronunciate. Ascoltandole, infatti, si ha la chiara impressione che la frase indichi qualcos’altro e l’effetto comico nasce dal confronto tra il significato apparente e il significato reale della frase.

Per far sì che i giochi di parole funzionino è prima di tutto necessario individuare delle parole omografe, che si scrivono alla stessa maniera, e delle parole omofone, ovvero che abbiano un suono molto simile, soprattutto se pronunciate velocemente. Dopo aver individuato la coppia di parole facili da “scambiare” bisogna riuscire a utilizzarle in contesti appropriati così da generare l’effetto comico.

Giochi di parole per bambini: ridere con i word puns

In inglese i giochi di parole si chiamano “word puns” e ne esistono di tantissimi tipi, sia per adulti che per bambini.

In genere, i giochi di parole per bambini hanno per protagonisti animali o oggetti inanimati e sono semplici da capire. Ecco qualche esempio di word puns in inglese divertenti per i più piccoli:

Who is the most famous fish spy? (“Chi è il più famoso pesce – spia?”)
– James Pond

In questo caso il gioco di parole nasce dalla quasi perfetta omofonia e omografia della parola “Bond” (il cognome della più famosa spia britannica di tutti i tempi) e la parola “Pond” (che significa “stagno” o “laghetto” e che rappresenta il cognome perfetto per un pesce).

Why was the broom late for school? (“Perché la scopa ha fatto tardi a scuola?”)
– It overswept!

Quest’altro gioco di parole si basa invece sulla differenza di una sola lettera tra la parola “overslept” (passato di “oversleep”, cioè “dormire troppo”) e la parola inventata “overswept” ( da “oversweep” “spazzare troppo”).

Perché i traduttori non apprezzano i giochi di parole?

Dal momento che i giochi di parole si basano sul loro suono sono specifici di ogni lingua e quindi spesso intraducibili. Risulta quindi difficile tradurre i giochi di parole perché, a meno che la lingua di partenza e di arrivo siano molto simili, è quasi impossibile che due parole siano omofone o omografe anche in una lingua straniera.

Purtroppo, per i traduttori, i giochi di parole sono molto utilizzati in pubblicità perché sono divertenti, attirano l’attenzione e sono facili da ricordare. In questi casi, diventa essenziale affidarsi a servizi professionali di traduzione per la pubblicità che siano in grado di inventare nuovi giochi di parole diversi rispetto a quelli presenti nella lingua originale e che siano efficaci da un punto di vista comunicativo e di marketing nella lingua di arrivo.

Quando si lavora ad una traduzione pubblicitaria, entra in gioco anche la cosiddetta geolocalizzazione di un testo, ovvero quell’operazione che permette di inserire il contenuto in modo armonico all’interno della cultura generale del Paese per il quale lo si traduce. Quando questa operazione risulta inattuabile, si può ricorre alle note a piè di pagina (nel caso di un romanzo, ad esempio) oppure si rinuncia completamente a tradurre il passaggio e si opta per crearne uno differente ma efficace nella lingua di arrivo.