Il tag hreflang è uno strumento necessario per migliorare il riconoscimento dei siti multilingua da parte dei motori di ricerca e per la loro corretta indicizzazione. Imparare a implementarlo correttamente sui siti multilingua è un passo fondamentale per raggiungere gli utenti a cui le diverse versioni linguistiche del sito sono destinate.hreflang

Che cos’è il tag hreflang?

Si tratta di un particolare attributo HTML e il suo corretto utilizzo si rivela spesso più complesso rispetto a quello di altri tag HTML.

Fortunatamente, l’inserimento dell’hreflang può essere per lo più automatizzato e quindi il suo utilizzo è diventato molto più semplice di quanto fosse in passato.

Perché è importante per i siti multilingua

Il tag hreflang è un attributo molto importante per i motori di ricerca come Google: esso indica la lingua in cui sono scritti i testi di una determinata pagina.

Inoltre, serve a indicare il fatto che la pagina è una pagina tradotta e non un contenuto duplicato. Permette quindi di evitare le penalizzazioni da parte di Google, favorendo un corretto posizionamento di tutte le pagine del sito.

Bisogna tener presente, però, che il tag hreflang non è un indicatore definitivo: si tratta di una delle tante informazioni che Google e gli altri motori di ricerca verificano operando un confronto con altri elementi presenti all’interno della pagina e del testo, come ad esempio l’alfabeto utilizzato, i riferimenti culturali specifici e tutti gli altri elementi che contribuiscono alla corretta localizzazione di una pagina web.

Hreflang: come è fatto?

Il tag hreflang si compone di due parti e la sua sintassi è la seguente:

<link rel=”alternate” hreflang=”lingua” href=”https://home.com/pagina-3-alternativa” />

  • La prima parte di esso indica che la pagina a cui fa riferimento il link presente nella parte finale del tag è una pagina alternativa, cioè una pagina tradotta da una pagina originale scritta in una lingua differente;
  • La parte centrale del codice indica invece la lingua della pagina alternativa.

Per fare un esempio, se la lingua scelta per la pagina alternativa fosse lo spagnolo la sintassi sarebbe la seguente:

<link rel=”alternate” hreflang=”es” href=”https://home.com/pagina-3-alternativa” />, dove “es” indica appunto la lingua spagnola.

In determinati casi, si può essere ancora più specifici, come nel caso dell’inglese parlato nei vari Paesi del mondo. Per indicare l’inglese parlato negli Stati Uniti, ad esempio, si userà:

<link rel=”alternate” hreflang=”en-us” href=”https://home.com/us/pagina-3-alternativa” />

Come implementare l’attributo hreflang sul tuo sito

Una caratteristica fondamentale dell’attributo hreflang è che, per essere correttamente implementato (e quindi recepito dai motori di ricerca) dev’essere bidirezionale, ovvero deve essere implementato sia sulla pagina in lingua originale sia sulla pagina tradotta e su entrambe deve contenere i riferimenti a entrambe le pagine.

Tornando agli esempi, se un sito francese decidesse di realizzare una versione italiana delle proprie pagine, sia la versione in francese sia quella in italiano dovrebbero contenere un tag hreflang scritto in questo modo:

<link rel=”alternate” hreflang=”fr” href=”https://azienda.com/bienvenue” />

<link rel=”alternate” hreflang=”it” href=”https://azienda.com/benvenuto” />

Si può concludere che le migliori traduzioni per siti web sono quelle in grado di tradurre, ottimizzare e localizzare correttamente un contenuto, ma non possono comunque fare a meno di un tag hreflang implementato correttamente nel codice del sito multilingua.