Impaginare un libro è un’operazione delicatissima: implica conoscenze tecniche molto dettagliate, alcune di esse si tramandano attraverso i secoli fin dai primi passi della stampa, nel XV secolo.

Come si impagina un romanzo? E una raccolta di poesia? Quali sono i caratteri migliori per l’impaginazione di un testo accademico?

come impaginare un libro

Nell’impaginazione di un libro gli spazi sono (quasi) più importanti delle parole

Per quanto possa sembrare contro intuitivo, la prima cosa su cui riflettere nel momento in cui si comincia a impaginare un libro è la dimensione dei margini.

I margini hanno dimensioni diverse tra loro:

  • il margine di rilegatura e il margine superiore della pagina devono misurare almeno 3 cm;
  • il margine esterno è generalmente il più sottile di tutti e non viene preso in considerazione, ad esempio, nell’impaginazione delle raccolte poetiche;
  • il margine inferiore è invece più basso di quello superiore e serve ad accogliere i numeri delle pagine.

L’ampiezza dei margini indica il pregio di un’edizione: per risparmiare pagine e abbassare il costo finale del libro, infatti, nelle edizioni economiche i margini vengono ridotti, mentre tendono a essere più ampi nelle edizioni pregiate, al fine di dare più ariosità alla singola pagina.

Anche le interlinee sono spazi fondamentali, poiché favoriscono la lettura di un testo rendendo la pagina di più facile approccio visivo. L’interlinea che viene considerata ideale è di 1,5 ma è possibile ridurla per sezioni particolari del testo come brani di citazioni o esempi partici.

Come impaginare un romanzo?

Quando si tratta il tema dell’impaginazione di un libro si pensa subito a come impaginare un romanzo. Questo perché nell’immaginario collettivo, l’oggetto – libro coincide con il libro di narrativa.

Il romanzo è di solito composto da molte pagine e generalmente non viene stampato con immagini al di fuori di quella di copertina. Per questo motivo è importante scegliere un carattere leggibile per l’impaginazione di un romanzo. Il Times New Roman, utilizzato nella maggior parte dei casi, è un carattere neutro e riposante per gli occhi: l’ideale per lunghe ore di lettura continua.

Per quanto riguarda i margini, il romanzo rientra perfettamente nei canoni esposti appena sopra: margini e interlinee più ampi indicheranno un’edizione di pregio, margini e interlinee più stretti un’edizione economica.

Il miglior programma per impaginare un libro

Anche se può sembrare curioso, uno dei migliori programmi da utilizzare per preparare un testo alla stampa è anche uno dei software più comuni e utilizzati al mondo: Microsoft Word. Una valida alternativa è anche InDesign.

Pagination.com è invece un software che consente di lavorare in cloud e quindi di realizzare l’impaginazione del proprio libro attraverso un flusso di lavoro organizzato su una serie di cartelle. Il lavoro finito può essere poi facilmente condivisibile tramite link oppure stampato.

Avere a disposizione uno strumento per impaginare un libro non significa però essere in grado di utilizzarlo al meglio oppure imparare rapidamente a orientarsi all’interno del complesso mondo dell’editoria. Per questo è consigliabile sempre avvalersi del lavoro di professionisti qualificati e specializzati in servizi di impaginazione editoriale: i risultati saranno così perfetti e a prova di errore.