I lavori con le lingue sono tra i più ambiti da generazioni di studenti. Permettono infatti di cimentarsi in un settore stimolante e in grado di offrire moltissime opportunità, sia dal punto di vista professionale sia dal punto di vista umano.

La domanda ricorrente tra coloro che si apprestano a cominciare un percorso universitario o tra coloro che lo hanno appena concluso e devono inserirsi nel mondo del lavoro è sempre la stessa: che lavori si possono fare con le lingue?

lavori con le lingueLaurea in lingua: gli sbocchi professionali

La conoscenza delle lingue può essere applicata in ambiti diversissimi tra loro, che spaziano dalla mediazione culturale all’insegnamento. La scelta dipende naturalmente dalle inclinazioni di una persona (lavoro a contatto con il pubblico / lavoro in solitaria; lavoro freelance / dipendente) e naturalmente dalle sue aspirazioni.

Interprete

Il lavoro di interprete richiede un’altissima soglia di attenzione, una buona resistenza allo stress e una grande capacità di improvvisazione.

Un interprete può inoltre specializzarsi in una delle diverse tecniche di interpretariato: shushotage, trattativa e interpretazione simultanea. Lavorare nell’interpretariato permette di esercitare la professione sia attraverso un rapporto di lavoro dipendente sia come freelance.

Mediatore Culturale

Un mediatore culturale è una persona che, oltre a conoscere molto bene una determinata lingua, conosce anche le differenze culturali che intercorrono tra i parlanti di una certa lingua e i parlanti della sua lingua madre. Lavora ad esempio spesso a strettissimo contatto con soggetti fragili e con persone che devono portare a termine lunghe pratiche burocratiche. Oltre alla conoscenza delle lingue, uno strumento professionale importantissimo per un mediatore culturale è l’empatia.

Insegnante di Lingue

Quello dell’insegnante è uno dei mestieri più tradizionali legati alle lingue. Grazie al progresso tecnologico e digitale che abbiamo conosciuto negli ultimi anni, oggi è possibile utilizzare anche i mezzi di comunicazione alternativi come Skype, Zoom o i Social Network per tenere le proprie lezioni, allargando in modo significativo il proprio bacino di potenziali studenti.

Traduttore

Il mestiere del traduttore è un altro dei principali sbocchi lavorativi con una laurea in lingue. Se si vuole diventare traduttore, il consiglio è di specializzarsi in un settore particolare, in maniera da sfruttare sia le proprie conoscenze linguistiche sia le proprie competenze specialistiche.

Lavori con laurea in lingua: i lavori ben pagati

Dopo aver stabilito cosa si può fare sapendo le lingue, la domanda successiva è sempre “quali sono i lavori più redditizi con le lingue?”

In linea generale, i migliori lavori con le lingue sono quelli che permettono di essere assunti a tempo indeterminato come insegnanti di lingua oppure come mediatore culturale di livello internazionale alle dipendenze di grandi associazioni, pensiamo ad esempio all’ONU. Ancora, molto interessanti possono essere le prospettive di chi lavora all’interno di aziende di import – export e che si occupa di tradurre ad esempio documenti, licenze e contratti.

Non bisogna trascurare, però, che il mercato del lavoro è estremamente dinamico in questo momento storico e stanno nascendo letteralmente da zero nuove professioni, come le guide turistiche per singoli, coppie o piccoli gruppi che organizzano percorsi guidati originali ed esperienze su misura per andare alla scoperta di una città.