La decisione di procedere alla localizzazione di impresa deriva da una lunga serie di considerazioni relative ai processi produttivi e commerciali dell’azienda in questione. I fattori che possono influire in maniera molto importante sul successo e sulla longevità delle aziende localizzate sono molti e variano in continuazione: localizzare un’impresa correttamente è quindi un’operazione difficile ed elaborata.

Con il tempo e il progresso tecnologico, le aziende hanno cominciato a comprendere a pieno il concetto di localizzazione e hanno imparato a cogliere tutte le opportunità offerte da un mercato globale sempre più in grado di dare alle attività aziendali un respiro internazionale.

localizzazione aziendeChe cos’è la localizzazione delle aziende

La localizzazione delle imprese avviene nel momento in cui si decide dove costruire gli apparati produttivi dell’azienda stessa. Si tratta di una scelta per nulla banale, dalla quale può dipendere il futuro di un’azienda e il ritorno economico della sua attività.

In passato la localizzazione di un’impresa avveniva nella nazione (nella regione o addirittura nella città) dov’era nato il suo fondatore, ma si tratta di una logica ormai superata.

Grazie al progresso tecnologico di cui possiamo usufruire oggi, attualmente è possibile localizzare un’azienda ovunque, a patto che le condizioni siano vantaggiose.

Un enorme contributo nell’abbattimento delle classiche barriere poste alla localizzazione aziendale, è venuto dallo sviluppo del web e del commercio on line: oggi la localizzazione di siti web per diversi mercati di riferimento consente di vendere i prodotti di un’azienda in ogni angolo del globo, a prescindere da dove un’impresa sia stata localizzata al momento della sua fondazione.

Differenza tra localizzazione e delocalizzazione

La rilocalizzazione consiste nello spostamento della sede aziendale all’interno dello stesso Paese, mentre la delocalizzazione consiste nello spostamento degli stabilimenti industriali in uno Stato differente, dove sussistono condizioni più favorevoli alla produzione e al profitto aziendale.

Con il tempo, si è creata una situazione per cui la maggior parte delle grandi aziende delocalizza gran parte della propria produzione in “stabilimenti satellite” che comunicano in tempo reale con l’azienda centrale tramite i moderni mezzi informatici.

Originariamente la parola “delocalizzazione” indicava uno spostamento geografico oltreconfine ma, con il tempo, ha finito per assumere una connotazione negativa per i paesi in cui le aziende erano localizzate prima di spostarsi.

Quando un’azienda delocalizza la sua produzione in Stati dove può godere di condizioni più vantaggiose (oggi principalmente nell’Europa Orientale e nel Sud Est Asiatico), il tessuto economico del Paese di origine dell’azienda si impoverisce e la disoccupazione tende a salire, provocando problematiche sociali anche consistenti.

Quali fattori influenzano la localizzazione aziendale

Come già accennato, localizzare un’azienda è un momento decisivo della vita dell’impresa: in base ad essa, un’azienda potrà godere di una prospera vita produttiva oppure potrà andare in perdita a causa dei costi eccessivi che sarà tenuta a sostenere. Ma quali fattori determinano le scelte di localizzazione delle imprese?

Disponibilità di materie prime

La disponibilità e la vicinanza di fonti di approvvigionamento di materie prime è uno dei fattori che più spesso portano al fenomeno della localizzazione aziendale. Se un’azienda lavora una determinata materia prima “dipende” da essa, quindi più velocemente ed efficacemente sarà in grado di procurarsela, minore sarà il rischio di incappare in rallentamenti o arresti della produzione.

Presenza di infrastrutture

Le vie di comunicazione e le infrastrutture energetiche sono essenziali al funzionamento di un’industria. Per questo motivo uno dei fattori discriminanti della localizzazione è la presenza o la possibilità di costruire o di usufruire di infrastrutture destinate ai trasporti e all’approvvigionamento energetico.

Per fare un esempio, un tempo le manifatture venivano costruite a valle rispetto ai rilievi montani, in corrispondenza dei corsi dei fiumi da cui si ricavava l’energia necessaria a muovere i macchinari.

Oggi, grazie al processo tecnologico e alla facilità con cui vengono trasportate le principali fonti di energia come carbone, petrolio e gas, la localizzazione delle imprese industriali può considerarsi più libera di quanto fosse in passato.

Accesso a manodopera qualificata o numerosa

Tutte le imprese hanno bisogno di un’adeguata forza lavoro. Uno dei principi di base della localizzazione consiste nel posizionare la sede aziendale laddove è possibile trovare facilmente manodopera specializzata.

Le aziende si spostano poi anche laddove il carico fiscale che devono sostenere per ogni lavoratore è inferiore rispetto al Paese in cui l’azienda è localizzata.

Vicinanza dei mercati di vendita

Dal momento che ridurre i costi del trasporto merci è fondamentale, riuscire a localizzare un’impresa vicino o addirittura all’interno dei mercati di riferimento è estremamente conveniente. Per fare un esempio concreto, se un prodotto è destinato specificamente al mercato americano, oppure si vende principalmente negli Stati Uniti, sarebbe intelligente localizzare l’azienda che produce quel prodotto nel territorio degli States. In questo modo, i costi relativi al trasporto del prodotto finito dallo stabilimento ai centri di vendita vengono tenuti sotto controllo.

Vantaggi della localizzazione produttiva

In conclusione, una corretta localizzazione produttiva consente di:

  • semplificare i processi di approvvigionamento (materie prime, energia, manodopera);
  • raggiungere più rapidamente i mercati a cui la merce è destinata.

Non bisogna dimenticare inoltre che in determinati Paesi, interessati ad attirare imprese di ogni genere per consolidare il proprio tessuto economico, le imprese che decidono di localizzare all’interno dei loro confini possono usufruire di agevolazioni fiscali.

Grazie a questo, la localizzazione produttiva ragionata è in grado di:

  • abbassare i costi di produzione di un’azienda;
  • aumentare i margini di profitto dell’impresa.