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Modi di dire inglesi e italiani: quando la traduzione letterale non funziona

I modi di dire,, indicati tecnicamente come espressioni idiomatiche, sono per i traduttori croce e delizia. Il significato dei modi di dire infatti non corrisponde praticamente mai al senso letterale della frase e proprio in questo sta la loro forza metaforica.

Proprio questa mancata corrispondenza tra significato letterario e metaforico costringe il traduttore a compiere sforzi notevoli per comporre un testo tradotto che abbia la stessa valenza dell’originale, con la difficoltà aggiuntiva di non avere nemmeno il significato letterale come traccia. Ecco alcuni dei più assurdi modi di dire inglesi con cui i traduttori professionisti si sono dovuti cimentare almeno una volta nella propria vita.

Quando piovono cani e gatti: l’importanza di una traduzione non letterale

Quando in Italia piove molto qualcuno, forse particolarmente affezionato a espressioni un po’ retrò, potrebbe dire che “piove a catinelle”. In Inghilterra un composto esponente della classe media probabilmente esclamerebbe che “piovono cani e gatti”.

Di certo, se un traduttore inesperto traducesse alla lettera “it rains cats and dogs” il brano che sta apprestandosi a tradurre assumerebbe una sfumatura assolutamente inquietante, mentre a un traduttore esperto non verrebbe nemmeno in mente di tirare davvero in ballo canidi e felini.

Tra i modi di dire inglesi divertenti per gli italiani non si possono non citare:
As cool as a cucumber:, “fresco come un’anguria” per indicare una persona che non si agita facilmente e non si fa coinvolgere dagli eventi, rimanendo “cool”, cioè “freddo”.
Top banana:,“la miglior banana”, che si dice per fare un complimento (anche se non sembra) a qualcuno che è il migliore del proprio team o del proprio gruppo.
Bob’s your uncle:, “Bob è tuo zio”, che indica una cosa semplicissima da fare, facile come bere un bicchier d’acqua, offerto magari dallo zio Bob.

Fortunate traduzioni dei modi di dire: le espressioni idiomatiche simili

Per indicare con una buona dose di sarcasmo l’assoluta improbabilità di un evento, in un testo inglese ci si potrebbe trovare di fronte all’espressione “when pigs fly”,, che alla lettera significherà “quando voleranno i maiali”,. Curiosamente la lingua italiana possiede un’espressione assolutamente simile, che coinvolge non soltanto un animale, ma addirittura un animale da fattoria. Un traduttore italiano pratico del suo mestiere potrà infatti tradurre agevolmente “quando l’asino volerà”, oppure, in alternativa, “quando farà pipì la gallina”,.

Perché è importante tradurre in lingua attiva?

Tradurre in lingua attiva vuol dire tradurre nella propria lingua madre,: è il tipo di traduzione più facile da eseguire, e soprattutto è in assoluto quella di miglior qualità,. Questo perché solo un traduttore di lingua madre italiana saprà che in Italia non piovono cani e gatti, ma al limite piove a secchi (o a catinelle) e che in Italia non si formano tempeste nelle tazze da tè (“storm in a teacup”, equivalente del nostro “molto rumore per nulla”).

Rivolgersi a traduttori madrelingua è la chiave del successo: per questo noi di Eurotrad scegliamo solo professionisti nativi nella lingua di destinazione per le tue traduzioni dall’italiano all’inglese. Contattaci per un preventivo gratuito!

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