Anche se siamo portati a pensare che le tradizioni di Natale siano simili in tutto il mondo, esistono molte differenze tra le celebrazioni che hanno luogo nei vari paesi del mondo.

Gli elementi comuni sono naturalmente le celebrazioni religiose di mezzanotte, il passaggio di Babbo Natale e delle sue renne, lo scambio di regali e le feste in famiglia, ma ogni cultura inserisce in questo quadro comune degli elementi unici: scopriamo i più curiosi!

Natale nel mondo

Tradizioni di Natale della Gran Bretagna

Una delle tradizioni di Natale più rispettate in Gran Bretagna è quella di lasciare una merenda per Babbo Natale sotto l’albero: si tratta in genere di latte e biscotti ma non mancano mai una o due carote per le sue renne.

L’ora del tè scocca anche nel giorno di Natale e la tradizionale bevanda inglese si consuma accompagnata dal Christmas pudding, un dolce a base di uova, rum, frutta candita e varie spezie.

Natale in Argentina: erba per i cammelli

L’Argentina ha interpretato a modo proprio la tradizione natalizia della merenda di Babbo Natale: i bambini argentini lasciano sotto l’albero (rigorosamente finto) un po’ di acqua ed erba fresca per i cammelli dei Re Magi: sono loro, infatti, secondo la tradizione argentina, a portare doni a tutti i bambini esattamente come fecero con Gesù. E non arrivano a Natale, ma gennaio, quando in Italia si festeggia l’Epifania.

Durante la Vigilia di Natale in Argentina si mangia il tradizionale piatto di carne alla brace chiamato asado e si passa la giornata a maniche corte, dato che da quella parte del mondo si è nel pieno dell’estate.

Tutti i piccoli elfi dispettosi della Danimarca

Tra le tradizioni natalizie del mondo, una delle più divertenti (per i bambini) e impegnative (per i genitori) è quella danese: durante la notte di Natale i piccoli di casa vengono vestiti di rosso con un cappello a punta e, così trasformati in piccoli elfi, fanno scherzi e dispetti a tutta la famiglia in attesa che arrivi lo Julemann (cioè l’uomo di Natale) a portare i regali.

La tradizione natalizia di incartare i regali? Un’idea giapponese

Una delle tradizioni natalizie rispettate in tutto il mondo è quella di incartare i regali da donare a parenti e persone care, ma chi ebbe per primo l’idea? Pare che il primo regalo sia stato incartato nel Seicento in Giappone, e si utilizzò della semplice ma preziosa carta bianca chiamata washi, simbolo di purezza e bontà. L’arte di incartare regali è chiamata invece tsutsumi.

Gli auguri di Natale nelle lingue del mondo

Nella penisola scandinava il Natale è indicato con parole che derivano da Jule, nome tradizionale della festività celtica che celebrava l’inizio dell’inverno. Buon Natale in danese si dice “Gladelig Jul”, mentre in finlandese “Hyvaa Joulua” e in norvegese “Gledelig Jul”.

Gli auguri giapponesi contengono la parola che è la traslitterazione di Christmas: “Kurisumasu Omedeto”, mentre gli auguri di Natale in tedesco significano “allegra notte di Natale”: “Fröhliche Weihnachten”. Insomma, gli auguri nel mondo sono così tanti e così diversi, che servirebbe un interprete professionale per comprenderli tutti.

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