Secondo una leggenda metropolitana molto diffusa, gli eschimesi, o più precisamente gli Inuit, possiedono un ampio numero di modi per definire la neve.

A seconda delle fonti, ci sono 21 modi di dire “neve” in eschimese, secondo altre fonti questo numero raddoppia, triplica o addirittura quasi decuplica, arrivando fino a 100 parole diverse per dire neve in eschimese.

Si tratta però di verità o di leggenda? Ecco tutto quello che c’è da sapere (soprattutto se sei un traduttore) sui modi di dire “neve” in lingua inuit.

neve in eschimese

In quanti modi gli eschimesi dicono “neve”?

Il motivo per cui si è generata la storia delle moltissime parole inuit per indicare la neve risale ai primi anni del XX secolo. All’epoca venne pubblicato un libro intitolato “Manuale della lingua degli indiani d’America” dove si indicava che gli Inuit adoperavano quattro radici diverse per formare parole finalizzate a indicare gli stati della neve.

Quest’informazione venne in seguito travisata e utilizzata come base per costruire una vera e propria leggenda linguistica. Anche se l’utilizzo di più radici diverse per formare parole relative alla neve è interessante, si tratta di una caratteristica comune a molte lingue. Per esempio, anche l’inglese prevede “rain” e “river” per indicare l’acqua che scorre e “liquid” e “lake” per indicare stati in cui l’acqua rimane in uno stato di quiete.

Tempo dopo, il linguista autodidatta Benjamin Lee-Whorf (che in realtà era un ingegnere chimico) si chiese quante parole utilizzassero gli eschimesi per riferirsi alla neve e concluse che le radici di partenza per la formazione delle parole relative al concetto fossero sette e non quattro come indicato nel Manuale originario. Questa considerazione lo portò a pensare che il mondo circostante influisce sul modo di pensare di un gruppo di individui e, naturalmente, sul loro modo di esprimere il mondo con cui sono costantemente a contatto.

Nel 1982 l’antropologa Laura Martin si impegnò a fondo per decostruire questo mito e la leggenda metropolitana dei 21 modi di dire neve in eschimese, sottolineando il fatto che la lingua degli Inuit è una lingua agglutinante, ovvero in grado di formare parole nuove per concetti complessi semplicemente mettendo insieme parole già esistenti.

Dal momento che molte parole vengono formate a partire dalla parola neve, è normale che le parole derivate da una qualsiasi delle radici utilizzate per indicare la neve siano moltissime nelle lingue Inuit, più di quante gli altri popoli possano avere nella propria lingua.

Quanti tipi di neve esistono per gli eschimesi?

Resta il fatto che per i popoli inuit la neve che scende è diversa dalla neve appena caduta. Così come la neve cristallina e quella che si è sciolta e poi ricongelata sono molto differenti tra loro, poiché hanno caratteristiche fisiche differenti quest’ultima può essere la pericolosa neve dura che cede sotto il peso dei passi. La neve più adatta a costruire gli igloo non è di certo la stessa neve portata dal vento e sarebbe uno spreco utilizzarla come neve da sciogliere per produrre l’acqua da bere.

Anche da questo rapido excursus si può capire quanto è difficile per un traduttore trovarsi davanti a parole così uniche, con il compito di darne una versione funzionale in una lingua che, di neve, ne conosce (forse) una sola. Per questo motivo è fondamentale avvalersi di un servizio di traduzioni specializzate per risolvere problemi linguistici anche di questo genere.