Il correttore di bozze è il miglior amico dello scrittore. Il lavoro del correttore di bozze consiste infatti nello scovare e correggere gli errori di battitura e gli errori grammaticali che sono stati commessi nel corso della stesura del testo.

C’è davvero bisogno di un correttore di bozze per la pubblicazione di un testo? Assolutamente sì, ed è il motivo per cui quella del proofreader è una professione estremamente ricercata.

proofreader

In cosa consiste il lavoro di proofreading?

La correzione delle bozze è una fase delicatissima del percorso che conduce alla pubblicazione di un testo, ma molti autori sono ancora convinti che si tratti di un passaggio superfluo e non sempre necessario.

Il lavoro del correttore di bozze, cioè il lavoro di proofreading, è una professione importante che richiede molta attenzione e soprattutto ampie competenze in materia linguistica. Il correttore di bozze è chiamato a correggere non solo gli errori di battitura (molti dei quali vengono ormai rilevati dai correttori automatici) ma anche quegli errori grammaticali che possono sfuggire ai sistemi digitali di correzione del testo. Si tratta di un lavoro di grande pazienza, precisione e che richiede una soglia di attenzione alta.

Il lavoro del proofreader si svolge prima o dopo l’editing?

Il lavoro di editing, invece, consiste nell’eseguire una revisione lessicale e stilistica del testo, apportando correzioni anche profonde al testo presentato come bozza. Anche questo è un lavoro molto delicato, che coinvolge competenze diverse rispetto a quelle del proofreader e che, per questo motivo, viene in genere pagato di più.

Proprio perché stiamo parlando di due attività differenti, è sempre bene affidare l’editing e il servizio di proofreading a due persone differenti.

Come si diventa correttore di bozze?

Chi intende fare del proofreading un vero e proprio lavoro deve avere ottime conoscenze letterarie e buone competenze linguistiche e grammaticali. La maggior parte dei proofreader lavora alla correzione di bozze nella propria lingua madre ma è certamente possibile svolgere il lavoro di correttore di bozze anche in una lingua straniera se la si padroneggia molto bene.

Per diventare correttore di bozze è necessario seguire un corso o un master al termine del quale sarà possibile sostenere un esame e ottenere una certificazione che attesti il livello di preparazione raggiunto.

Per lavorare come correttore di bozze è poi importante mettere a punto un portfolio volto a illustrare le attività di proofreading fatte in passato così da potersi proporre come collaboratore freelance o lavoratore dipendente di una casa editrice o di altre realtà che operano in campo editoriale. Naturalmente sarà possibile chiedere un compenso più alto via via che si aggiungono al proprio curriculum anni e occasioni di esperienza.

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