La traduzione di cataloghi è una traduzione estremamente specialistica e molto richiesta dalle aziende che operano sul mercato internazionale.

Attraverso un catalogo, un brand è in grado di conseguire diversi scopi tra i quali far conoscere nel dettaglio i propri prodotti e offrire un’immagine complessiva della propria azienda e dei propri valori aziendali.

Per quanto possa sembrare un semplice testo di servizio, quindi, un catalogo è un potente mezzo di marketing che andrebbe sempre tradotto con la massima attenzione.

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La traduzione di cataloghi non è (solo) una traduzione tecnica

Un catalogo merceologico è costituito per la maggior parte da schede prodotto che a loro volta si compongono per lo più di dati tecnici inerenti a un determinato prodotto o a una classe di prodotti.

In riferimento alle schede prodotto, quindi, tradurre cataloghi significa eseguire una traduzione tecnica, nel corso della quale si dovrà prestare massima esattezza alla terminologia utilizzata per indicare determinate caratteristiche o funzioni, preoccupandosi di scegliere solo termini perfettamente corrispondenti a quelli del testo originale.

Oltre alla parte tecnica, alcuni cataloghi constano di parti introduttive e descrittive più o meno ampie che fungono da presentazione di una classe di prodotti. Bisogna inoltre considerare che molto spesso le schede prodotto sono costituite sia da una serie di dati tecnici sia da una breve descrizione testuale che, a seconda del tipo di prodotto illustrato nel catalogo, potrebbe dover essere ad esempio con un “tono of voice” poetico, accattivante o persuasivo.

A complicare ulteriormente le cose bisogna tener presente che i cataloghi sono testi estremamente settoriali e, nella maggior parte dei casi son destinati a un pubblico esperto di un determinato settore. Le aziende produttrici molto spesso condividono un linguaggio settoriale estremamente articolato e ricco di sfumature che il traduttore dev’essere in grado di padroneggiare alla perfezione.

Condividere un linguaggio e un gergo specifico, infatti, pone azienda e potenziali clienti in una profonda vicinanza emotiva, condizione che potrebbe risultare determinante nel corso della decisione d’acquisto.

(L’arte di) tradurre cataloghi d’arte

Tra tutti gli incarichi che un traduttore professionista può ricevere, tradurre cataloghi d’arte è una sfida impegnativa, che in genere si preferisce assegnare a traduttori specializzati.

Questa scelta deriva innanzitutto dal fatto che, come molti altri settori, quello artistico si caratterizza per un linguaggio settoriale ricco e complesso. Inoltre, bisogna considerare che la qualità del catalogo incide molto sulla qualità percepita dei prodotti che vengono illustrati al suo interno.

La descrizione delle opere contenute in un catalogo d’arte dev’essere in grado di trasmettere non solo il significato dell’opera ma spesso anche le suggestioni e le intenzioni dell’autore, così da a coinvolgere il lettore.

Curare con estrema attenzione la parte descrittiva o discorsiva è fondamentale nella traduzione di cataloghi d’arte, poiché bisogna fare attenzione a trasmettere la stessa “atmosfera” creata dal testo originale.

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