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Le transcreation più creative e famose della storia della pubblicità

La transcreation è una vera e propria arte: il traduttore che si occupa di transcreation ha infatti il compito di far passare da una lingua all’altra l’efficacia di uno slogan pubblicitario rispettandone le caratteristiche ritmiche e linguistiche. A volte quest’operazione fallisce miseramente, ma in altri casi dà luogo a veri e propri colpi di genio destinati a rimanere scolpiti nella mente dei consumatori e nella storia della pubblicità internazionale. Ecco una carrellata degli esempi più famosi.

Gli esempi più famosi di transcreation efficace

Come già accennato, il compito della transcreation è di portare da una lingua all’altra non soltanto il senso di un messaggio pubblicitario ma anche, possibilmente, la sua musicalità. Molto spesso questo non è possibile: tradurre alla lettera una frase che in una lingua è perfettamente musicale può generare frasi completamente inadatte al contesto pubblicitario, ed è qui che deve entrare in scena il genio del traduttore, che è costretto a cimentarsi in una traduzione creativa (che a volta raggiunge o addirittura supera l’efficacia dello slogan originale).

1 – Swiffer

Lo slogan originale del prodotto per la pulizia commercializzato da Procter & Gamble era: “When Swiffer’s the one, consider it done!”.

Questo slogan aveva il pregio di decantare l’efficacia del prodotto utilizzando una rima baciata, che è un enorme punto di forza nella comunicazione pubblicitaria.

La traduzione creativa italiana, realizzata dal famosissimo Marco Leali è: “La polvere non dura, perché Swiffer la cattura!”. Anche se il nome del prodotto ha perso la posizione iniziale, la traduzione italiana riesce a ricreare la rima baciata e addirittura a migliorare l’efficacia dello slogan originale, perché descrive il funzionamento del prodotto, che “cattura” la polvere.

2 – Haribo

L’azienda che produce le famosissime caramelle gommose è tedesca. Lo slogan con cui la Haribo ha conquistato il proprio mercato nazionale è: “Haribo macht Kinder froh, und Erwachsene abenso”. La traduzione letterale è “Haribo fa felici i bambini, e anche gli adulti”.

Se il concetto è assolutamente chiaro e vincente dal punto di vista pubblicitario, lo slogan ha dato diversi grattacapi ai traduttori di tutto il mondo. Noi italiani ce la siamo cavata benissimo tirando fuori un capolavoro come “Haribo è la bontà che si gusta ad ogni età” (l’avete canticchiato al ritmo del jingle pubblicitario, vero? Perfetto!).

3 – Esso

Il caso di traduzione creativa che stiamo per analizzare ha fatto la storia del marketing internazionale: si tratta infatti di uno sloga risalente al 1959 e che viene ancora citato regolarmente. I carburanti Esso all’epoca venivano pubblicizzati con la strapline: “Put a Tiger in Your Tank”, cioè “Metti una Tigre nel tuo Carro Armato”.

Contrariamente agli States, l’Italia aveva vissuto sul proprio territorio nazionale i drammi di una guerra lacerante che si era conclusa solo una manciata d’anni prima dell’uscita di questo slogan: per questo motivo i pubblicitari italiani stabilirono che non era il caso di tirare in ballo i carri armati per una campagna pubblicitaria destinata al nostro Paese. Lo slogan Esso scritto per il mercato italiano fu: “Metti un tigre nel motore”.

L’errore ortografico fu voluto: all’epoca le automobili erano ancora “un affare da uomini” e nessuno avrebbe voluto mettere qualcosa di femminile nella propria auto. La licenza poetica dei pubblicitari italiani che lavorarono per Esso ebbe quindi il merito di migliorare la musicalità dello slogan e di adeguarsi perfettamente all'(arretrato) contesto socio – culturale dell’epoca.

I traduttori italiani riuscirono addirittura piazzare nella frase un’allitterazione T – R tra le parole TigRe e moToRe, richiamando così il suono del ruggito della tigre. Non male, no?

4 – Mac Donald’s

Lo storico slogan della potentissima catena americana di fast food è: “I’m Loving It”.

Il problema della traduzione di questo slogan nacque a seguito del fatto che in diverse culture non si utilizza la parola “amore” con la stessa disinvoltura con cui viene utilizzata negli States. Se gli americani affermano tranquillamente di essere “in love with my car”, in alcuni paesi del mondo la parola “amore” non si può nemmeno pronunciare ad alta voce, come in Cina.

Per un problema simile, i pubblicitari spagnoli hanno deciso di tradurre lo slogan con “Me encanta!” cioè con un più tranquillo “Mi piace”. E noi italiani? Abbiamo gettato la spugna, e ci siamo tenuti lo slogan originale!

Come abbiamo appena visto, la traduzione creativa è una faccenda molto delicata e il passo tra una traduzione appena accettabile e una traduzione geniale è davvero breve. Per questo motivo noi di Eurotrad ci affidiamo a traduttori specializzati nel settore marketing, che hanno fatto della transcreation il loro pane quotidiano.

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