Cos’è e come si affronta la traduzione audiovisiva

La traduzione audiovisiva costituisce un ambito a sé all'interno delle scienze della traduzione. Si tratta di quella traduzione atta ad “adattare” contenuti multimediali - propri del cinema, della televisione, del teatro e della pubblicità - da una cultura all'altra.
I contenuti multimediali sono contenuti complessi, costituiti da diversi media - immagini, suoni, linguaggio verbale - che necessitano, quindi, di traduzioni che tengano profondamente in considerazione i riferimenti culturali propri della lingua di arrivo, nonché la capacità di generare emozioni e risultare persuasivi.
Le diverse tipologie di traduzione audiovisiva e multimediale
La traduzione audiovisiva trova diverse forme di applicazione specifica, soprattutto nel cinema e nella televisione. Con il diffondersi a livello globale di serie televisive prodotte in moltissimi Paesi del mondo, la sottotitolazione è rapidamente diventata una delle principali modalità di applicazione della traduzione audiovisiva.
Il doppiaggio è una forma di traduzione audiovisiva che cerca il giusto equilibrio tra lunghezza del dialogo, fedeltà al messaggio originale e resa emotiva, affinché il testo si adatti perfettamente al contesto e al ritmo del prodotto cinematografico.; in Italia, la scuola di doppiaggio è tra le migliori del mondo e siamo abituati a fruire di film e serie tv tradotte, mentre in molte altre parti del mondo è molto più normale la fruizione in lingua originale, semmai sottotitolata. La traduzione delle battute degli attori è molto diversa a seconda che sia destinata al doppiaggio o alla realizzazione di sottotitoli; in particolare, nel primo caso è molto più complessa, poiché deve tener conto anche del movimento labiale degli attori e del tempo necessario a pronunciare una battuta, per non rovinare l’effetto e non creare spiacevoli problemi di lip-sync.
Anche il voice-over è un aspetto rilevante, soprattutto nei documentari e nei reportage, dove una voce traduce e parla sopra all’audio originale, spesso mantenendo il sottofondo della voce dell'intervistato per conservare autenticità. Qui la difficoltà è spesso data anche dalle tematiche stesse, spesso tecnico-scientifiche e di divulgazione.
Non va dimenticata la localizzazione dei videogiochi, che combina doppiaggio, sottotitolazione e adattamento culturale per rendere le espressioni idiomatiche, i riferimenti culturali e persino il tono dei personaggi, così che siano comprensibili e coinvolgenti per il pubblico di destinazione.
Anche la traduzione di contenuti per piattaforme di streaming con opzioni di sottotitoli automatizzati e doppiaggi multilingue solleva nuove questioni, legate alla qualità dell’adattamento e all’uso sempre più diffuso dell’intelligenza artificiale nella produzione dei contenuti. Di questo ambito fanno parte anche i contenuti sempre più diffusi sui Social, realizzati da content creator di professione, ad esempio per YouTube ma anche per piattaforme come Instagram e TikTok.
Non ultimo, un altro formato importante, anche dal punto di vista dell’accessibilità dei contenuti multimediali, è la traduzione per l’audio-descrizione, che permette alle persone cieche o ipovedenti di seguire film, spettacoli teatrali e programmi televisivi grazie a una voce narrante che descrive le scene, i gesti e gli elementi visivi essenziali.
Come si trova lavoro nell'ambito della traduzione audiovisiva?
Esistono diversi percorsi formativi, universitari e post laurea, per specializzarsi in questa affascinante branca della traduzione. Di certo è necessaria una laurea in lingue, nonché avere grande familiarità con gli strumenti tecnologici che sono parte integrante del lavoro del traduttore multimediale, come ad esempio i programmi per creare sottotitoli.
Esistono diversi master in traduzione audiovisiva, alcuni anche di livello europeo, che consentono di approfondire le proprie conoscenze nel settore e di entrare in possesso di tutti gli strumenti necessari a tradurre e localizzare prodotti multimediali. Molti traduttori multimediali muovono i primi passi professionali online, facendo riferimento a siti web specializzati nella traduzione multimediale o nella produzione di sottotitoli per film, serie e programmi televisivi.
È spesso possibile trascorrere un periodo di apprendistato presso un'agenzia specializzata nella traduzione multimediale professionale e successivamente diventare professionisti autonomi. Non è raro inoltre, soprattutto quando si occupa di tradurre il testo per il doppiaggio, che il traduttore audiovisivo trascorra molto tempo in cabina di doppiaggio, lavorando a strettissimo contatto con attori e doppiatori, il che rende questo mestiere ancora più affascinante.
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